Bundesliga, il monopolio del Bayern Monaco negli anni Dieci e la scomparsa delle outsider

Il secondo decennio del Duemila in Bundesliga è stato quasi monocolore, quello del Bayern Monaco, a differenza del precedente molto più variopinto in termini di squadre vincitrici. Le outsider campioni di Germania dei primi dieci anni del XXI secolo come Werder Brema, Stoccarda o Wolfsburg non sono riuscite a confermarsi su grandi livelli e anzi hanno cominciato una graduale discesa dopo aver raggiunto l’apice.

Anni Dieci: il predominio del Bayern e la breve parentesi del Borussia Dortmund

L’albo d’oro della Bundesliga degli anni Dieci ha parlato in gran parte con una voce sola, quella del Bayern – intervallata da due anni di Borussia Dortmund – e il decennio appena iniziato non sembra per il momento intraprendere nuove direzioni.

La particolarità del calcio tedesco nel nuovo millennio è che, pur partendo sotto i migliori auspici della competitività, i suoi vertici si sono progressivamente ristretti fino a vedere protagonista soltanto il club di Monaco di Baviera. Il Bayern Monaco infatti è campione di Germania ininterrottamente dalla stagione 2012/13 ed è a un passo dal vincere il suo ottavo titolo consecutivo. Quello che colpisce è che gli ultimi sette campionati, ad eccezione dell’ultimo, sono stati conquistati con un solco ampio sulle inseguitrici, quasi mai state in competizione. Il Bayern ha spesso vinto i campionati con un vantaggio di oltre dieci punti dalla seconda, ricalcando in qualche modo quanto accaduto in Italia con la Juventus o in Francia con il Paris Saint-Germain.

Oltre al Borussia Dortmund non sono nate negli ultimi dieci anni vere antagoniste del Bayern in grado di destabilizzare questo dominio. Soltanto nell’ultimo periodo qualche segnale sta arrivando dal Lipsia della ricca Red Bull ma la distanza dai bavaresi sembra ancora cospicua.

Le sorprese della Bundesliga del decennio precedente

Negli anni Dieci sono completamente sparite dalla lotta per il titolo tutte quelle squadre che nel decennio precedente erano riuscite a scardinare il predominio del Bayern Monaco vincendo la Bundesliga da outsider. Parliamo di Werder Brema, Stoccarda e Wolfsburg, oggi ampiamente lontane dai vertici del calcio tedesco o addirittura in seconda divisione. Questi tre club non sono riusciti a dare continuità alla vittoria del titolo. Basti pensare che solo il Werder Brema è rimasto per alcuni anni nei vertici (vincendo una Coppa di Germania nel 2009 e arrivando nello stesso anno in finale di Coppa Uefa) per iniziare poi un declino negli ultimi dieci anni che l’ha portato oggi a un passo dalla retrocessione. Lo Stoccarda si piazzò al 6° posto nella stagione successiva al titolo del 2007 e arrivò addirittura a retrocedere in Zweite Bundesliga nel 2016 e nel 2019. Ancora più pazzo il cammino del Wolfsburg che, una volta raggiunto il suo primo Meisterschale nel 2009, ha addirittura sfiorato la retrocessione due anni dopo; e nel 2015 vinse Coppa di Germania e Supercoppa con un altro ciclo di giocatori. Tra il 2017 e il 2018 il Wolfsburg giocò due spareggi consecutivi per la salvezza vincendoli entrambi.

Un discorso analogo si può fare per i protagonisti che trascinarono quelle squadre al titolo. Ad eccezione di Dzeko, Mario Gomez, Khedira o Barzagli, i calciatori di quei club raramente hanno lasciato un segno nelle stagione successive. Un esempio su tutti è il brasiliano Ailton, simbolo e capocannoniere di quel Werder campione nel 2004, che non si riavvicinò mai a quei numeri in seguito. Nello Stoccarda del 2007 Mario Gomez condivise il reparto d’attacco con Cacau, probabilmente il principale protagonista di quell’annata. Cacau divenne una bandiera dello Stoccarda ma non andò mai oltre la soglia dei 13 gol stagionali. Per non parlare di Grafite, attaccante brasiliano esploso con la fantastica stagione del titolo del 2009 a Wolfsburg ma, a differenza del compagno di reparto Dzeko, quella rimase la sua unica annata trionfale.

Gli scenari futuri in Bundesliga

Questo quadro ha contribuito a lanciare il Bayern Monaco in una corsa solitaria al titolo per gran parte dell’ultimo decennio. L’apice della competizione con il Borussia Dortmund si raggiunse nel 2013 con le due squadre che si affrontarono in finale di Champions League, vinta dai bavaresi per 2-1 a Wembley.Con gli anni Venti le possibili insidie al predominio del Bayern ancora una volta sono rappresentate timidamente dal Borussia Dortmund e da una possibile crescita del RB Lipsia. Quest’ultima sembra poter fornire maggiori garanzie, soprattutto dal punto di vista economico, di poter restare ai vertici del calcio tedesco rispetto a storiche realtà come Bayer Leverkusen o Borussia Monchengladbach. L’impressione è che la strada da fare per avvicinarsi ai campioni di Germania sia ancora lunga da percorrere.

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